Comunicato Stampa

FESTA DEL BORGO SANT'ANDREA
Rimini, 10-11-13-14 ottobre 2015

Comunicato n. 2 del 8/10/2015

Dopo la Conferenza Stampa di presentazione, che ha avuto luogo grande successo nella giornata di mercoledì 7 ottobre, la Festa del Borgo, evento culturale eno-gastronomico organizzato dall'associazione Quei de Borg, entra nel vivo, con i cantieri di allestimento delle diverse aree tematiche.

La Festa si avvia a confermare la su grande capacità di attrarre i migliori talenti artistici e realtà economiche locali, realizzando un connubio vincente di cultura, svago e divertimento e, sperando nella clemenza del tempo, a registrare il tradizionale “pienone”.
Proseguendo negli “omaggi” a grandi personalità della cultura che si sono interessati anche di gastronomia, l'edizione 2015 è dedicata a Mario Soldati, antesignano e “inventore” del critico gastronomico come lo conosciamo oggi. Tra l'altro, Soldati è conosciuto come autore, regista e conduttore della prima inchiesta enogastronomica televisiva “Viaggio lungo la Valle del Po alla ricerca dei cibi genuini” e del libro “Vino al Vino” definito il più bel “Viaggio in Italia” mai scritto.

Proprio partendo dalla sterminata produzione letteraria e cine-televisiva di Soldati, gli organizzatori hanno individuato alcuni temi di interesse che costituiranno spunti di riflessione e l'aspetto culturale di questa edizione. Prima di tutto la memoria, soprattutto del cibo genuino e semplice, e la considerazione su come sono mutati i nostri consumi e abitudini alimentari. Parlando di territorio, il Borgo Sant'Andrea è per vocazione storica il luogo riminese dell'ospitalità; in passato punto di arrivo e accoglienza per i viandanti, dove fino a tempi recenti si trovavano numerose trattorie e locande. Osterie alla buona, come tante tra quelle descritte da Mario Soldati nei suoi racconti, e che torneranno a vivere, nei giorni della festa, e ad essere luoghi di ristoro e di incontri.

Sabato 10 alle 16.00 il via ufficiale alla Festa con il primo degli eventi dedicati all'Itinerario Mario Soldati. Sul “Corso”, la via principale del Borgo, si svilupperà il viaggio sulla “barca” che traghetta musicisti e narratori attraverso le vecchie osterie, i cortili, i canti popolari, le letture, le immagini, le conferenze, le presentazioni di libri e documenti filmati, i racconti.
Percorso delle antiche osterie e locande: l'Osteria di Munfagnin (davanti alla Fornace Fabbri), l'Osteria di Pacoun (ex Piccinelli) , La Rosa della Cesarina (poi Caffè Titano), infine Turel sulla Circonvallazione Occidentale.

4 “portali di vecchie osterie” verranno ricostruiti a rappresentare questo itinerario della memoria: In corrispondenza dei 4 portali moderni osti (produttori di vino) proporranno degustazioni delle loro produzioni accompagnandole con la “fusaia” (lupini, semi di zucca ecc...) in una sorta di aperitivo d'altri tempi.